anziana

Quando si ha un parente anziano non più autosufficiente, in alcuni casi, può rivelarsi necessario valutare il ricovero in casa di riposo. Si tratta di un’eventualità da ponderare molto bene, consultandosi, se possibile, con altri familiari fidati.

Prima di optare per una struttura piuttosto che per un’altra, è ovviamente il caso di ragionare bene e di considerare diversi criteri. Quali di preciso? Nelle prossime righe, abbiamo raccolto alcuni tra i più importanti.

Considera la presenza di aree verdi

Avere delle aree verdi nelle immediate vicinanze del luogo in cui si vive è benefico in generale. Questa affermazione è ancora più valida se si pensa al caso degli anziani, che hanno bisogno di soggiornare in luoghi caratterizzati da armonia e tranquillità. Per questo motivo, una casa di riposo con un ampio giardino può rivelarsi una buona scelta.

Informati sul personale medico

Quando si tratta di scegliere una casa di riposo per un congiunto anziano la cui gestione a livello domestico è diventata impossibile, è opportuno orientarsi verso strutture caratterizzate dalla presenza, per il maggior numero possibile di ore durante la giornata, di personale medico qualificato.

Non dimenticare la qualità dell’alimentazione

Proseguendo con i criteri da non dimenticare quando si sceglie la casa di riposo per un congiunto, è il caso di soffermarsi sull’alimentazione. Nella terza età, periodo della vita durante il quale il fisico è particolarmente delicato, l’alimentazione riveste un ruolo ancora più centrale. Per questo motivo, è opportuno orientarsi, se possibile, verso strutture caratterizzate da un servizio mensa interno.

Non trascurare le attività ricreative

L’anziano che va in casa di riposo non deve semplicemente sopravvivere. Questo cambiamento della quotidianità deve comunque corrispondere a un mantenimento della qualità della vita. Per questo motivo, prima di scegliere una casa di riposo è opportuno informarsi in merito alle attività ricreative che vengono organizzate. Strutture come la casa di riposo Bologna Villa del Sole tengono conto dell’importanza di questi momenti, essenziali per l’ottimizzazione delle funzioni cognitive della singola persona.

Informati sulle modalità di accoglienza

L’accoglienza di un nuovo ospite in una casa di riposo non è banale. Non basta compilare un modulo e predisporre il trasferimento del proprio congiunto. Essenziale è anche assicurarsi che, nella struttura scelta, ogni singola persona sia assistita in fase d’ingresso in maniera individuale. Cosa significa questo in concreto? Che ogni singolo paziente deve essere valutato dai medici. A seguito di questa procedura, deve essere predisposto un piano di assistenza individuale mirato sui bisogni della persona. Ovviamente, nel corso del tempo le sue linee guida devono essere seguite dal personale che si occupa dell’assistenza quotidiana.

Valuta la vicinanza a casa

Anche se sembra banale, la vicinanza a casa deve essere un criterio da considerare in sede di scelta della casa di riposo. Per quale motivo? Per una ragione di natura sostanzialmente psicologica. Già il cambiamento di ambiente quotidiano conseguente al trasferimento in casa di riposo non è banale. Se poi ci si allontana eccessivamente dal proprio domicilio, il rischio è che la persona si senta ulteriormente spaesata e che viva un vero e proprio disorientamento psicologico.

Conclusioni

Si potrebbe andare avanti ancora molto a elencare i criteri da prendere in esame quando si deve scegliere la casa di riposo o la RSA per un parente anziano. Un altro aspetto del quale non abbiamo ancora parlato riguarda i rapporti con le realtà di volontariato del territorio. Più sono, meglio è: si tratta infatti di sinergie che arricchiscono la quotidianità degli ospiti e che rappresentano un segnale di trasparenza e fervore di crescita da parte della realtà di accoglienza.