Cosa è la Sindrome dell’Occhio secco

Il titolo è già abbastanza eloquente, per cui andare a definire che cosa è la sindrome dell’occhio secco sembra anche superfluo se non fisse per tutto ciò che sta dietro alla definizione, alle cause e alle conseguenze dell’insufficiente lubrificazione ed umidificazione del bulbo oculare che fa sì che l’occhio sia, appunto, secco. Si tratta di una frequente causa del ricorso alle cure dell’oculista.

Gli occhi hanno bisogno di essere costantemente umidi, lubrificati e a questo provvedono piccole ghiandole che producono una secrezione acquosa che viene “spalmata” sul bulbo oculare attraverso il ritmico movimento di chiusura ed apertura delle palpebre. Un’insufficiente lubrificazione ed umidificazione del bulbo oculare è spesso causa di infiammazioni della parte anteriore del bulbo stesso che può arrivare anche a ledere l’occhio stesso causando cicatrici. Non è, quindi, un problema da sottovalutare.

La sindrome dell’occhio secco è anche chiamata con altri termini medici quali Cheratite secca, Cheratocongiuntivite secca, Sindrome lacrimale disfunzionale, a seconda della specifica localizzazione dell’infiammazione, cornea, congiuntiva, entrambe o per rimarcare un’alterazione delle lacrime in termini sia qualitativi che quantitativi.

Quali sono i Sintomi dell’occhio secco

Chi soffre della sindrome dell’Occhio secco lamenta una serie di sintomi che possono essere così definiti:

  • Bruciore
  • Prurito agli occhi
  • Occhi pesanti ed irritati
  • Affaticamento visivo
  • Rossore
  • Ipersensibilità alla luce

Spesso lo stato di infiammazione e irritazione dell’occhio porta alla sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio stesso e talvolta anche come la sensazione di presenza di sabbia, specialmente laddove la sindrome è accompagnata da infiammazione della congiuntiva, la Congiuntivite. Potrebbe sembrare un paradosso ma spesso la sindrome dell’occhio secco si associa ad un’abbondante lacrimazione. Questo si spiega con l’irritazione che stimola una sovraproduzione di lacrime ma la permanenza di queste nell’occhio è troppo breve per esplicare la sua benefica azione. L’infiammazione dell’occhio potrebbe nel suo perdurare provocare lesioni alla cornea, un’abrasione che richiede cure più attente ad evitare che la lesione possa generare problemi ancora peggiori, talvolta anche permanenti.

Cause dell’occhio secco

Le lacrime sono composte da tre basi: una acquosa, una lipidica ed una mucosa, prodotte da tre tipi di ghiandole. Nel loro complesso le lacrime servono a rimuovere impurità dall’occhio, batteri, polvere e ciascuna componente ha la sua funzione specifica. Ciascuna anomalia di uno di questi tre tipi di ghiandole è in grado di provocare dei problemi di idratazione e lubrificazione dell’occhio e generare la sindrome di cui stiamo parlando.

Tra le possibili cause dell’Occhio secco è l’uso prolungato del computer o di altri Device simili, per un meccanismo di rallentamento del ritmo palpebrale soprattutto. Le lenti a contatto formano una sorta di barriera tra le palpebre e il bulbo oculare ostacolando la funzione del liquido lacrimale che, pur essendo adeguato in qualità e quantità, non raggiunge a sufficienza il bulbo anteriore.

La sindrome colpisce ad ogni età, anche giovanile per l’uso eccessivo di dispositivi digitali ma gli uomini oltre i 50 anni sono maggiormente colpiti, così come anche le donne in menopausa. Soggiornare molte ore al giorno in ambienti con umidità ridotta oppure in ambienti condizionati o in presenza di ventilatori, favorisce l’evaporazione del liquido lacrimale, quindi favorire la secchezza dell’occhio. Anche alcune malattie sono spesso correlate alla sindrome dell’occhio secco, tra queste il Diabete, il Lupus, l’Artrite Reumatoide e alcune malattie della Tiroide.

La cura della sindrome dell’occhio secco consiste innanzitutto a ripristinare l’umidità dell’occhio con colliri di lacrime artificiali me l’oculista focalizzerà l’attenzione sulla causa da rimuovere attraverso trattamenti più specifici. Spesso, infatti, vi è un’ostruzione del canale lacrimale che impedisce il deflusso del liquido, quindi una volta disostruito il problema sarà risolto in maniera semplice ed immediata.

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